Corrado Alvaro defině la
Calabria la "regione piů misteriosa e inesplorata d'Italia". Tale
definizione č valida in parte ancora oggi se si pensa che la Calabria č
associata quasi sempre ai suoi trascorsi magnogreci, dimenticando che essa
ha subito in passato tante dominazioni, ognuna delle quali ha lasciato
tracce indelebili nell'arte e nella cultura.
Accanto alle antiche vestigia
magnogreche, infatti, convivono nella nostra regione tante bellezze,
purtroppo, spesso ignorate che testimoniano il ruolo avuto dalla regione nel
passato. La magia di questa regione non si esaurisce con il patrimonio
storico e artistico, ma si allarga a quelli naturali e ambientali.
L'unicitŕ della Calabria č
riconducibile, infatti, alla bellezza dei suoi quasi 800 Km di costa
coniugati ad una montagna suggestiva e segreta che offre paesaggi
incantevoli e talora selvaggi.
I centri dell'entroterra, poco
frequentati, e i grandi centri costieri sono l'immagine del vecchio e del
nuovo che convivono non senza contraddizioni in una regione ancora tutta da
scoprire e che soltanto adesso comincia ad entrare nelle diverse rotte
turistiche per mostrare il meglio di sé, il suo volto nascosto.
La Locride č incastonata tra
l'Aspromonte, rigoglioso nella sua natura incontaminata e il mitico mare
Jonio dal quale vennero i Greci, portatori della cultura, dell'arte e della
grandezza dell'Ellade.
I centri costieri che si
snodano lungo la statale 106, da Monasterace a Brancaleone, sono oggi
frequentate stazioni balneari che hanno conosciuto un notevole sviluppo in
questi ultimi anni e offrono, pertanto, attrezzature e servizi di buon
livello.
Il mare cristallino lambisce
una larga e bianca spiaggia che non č azzardato definire unica, in Italia,
per continuitŕ e bellezza.
A questa indubbie attrattive si
unisce la ricchezza dei siti archeologici che gravitano intorno all'area di
Locri Epizephiri, di notevole interesse storico e artistico.
L'immediato retroterra non č,
tuttavia, meno interessante o ricco di note storiche. Molti dei paesi
arroccati sulle pendici dell'Aspromonte ci riportano, con uno scarto
temporale, all'etŕ normanna e medievale. Tra tutti č da ricordare la
splendida Gerace, uno dei centri piů belli e ricchi di storia di tutta la
Calabria.
Non meno interessante č
l'Aspromonte che delimita la Locride e fa da spartiacque tra Jonio e
Tirreno. L'Aspromonte č una montagna singolare con contenuti naturalistici
ancora non del tutto conosciuti. Al suo interno si dischiudono paesaggi
diversi e inconsueti, ma sempre affascinanti.
La Locride offre, pertanto, a
chi la vuole scoprire scenari di natura e di vita insieme a tesori di
storia, arte e cultura.
tratto da
http://www.locride.altervista.org/